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"Dove va l’Europa?
Culture, Popoli, Istituzioni" |
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Presentazione
Il Simposio «Dove va l’Europa? Culture, Popoli, Istituzioni» (28 settembre – 1 ottobre 2006) si tiene a distanza di quattro anni dal convegno europeo «Verso una costituzione europea» (svoltosi a Roma dal 20 al 23 giugno 2002) ed intende fare, da una parte, un bilancio del processo di integrazione compiuto dalla società e dalle istituzioni europee in questi ultimi anni e, dall’altra parte, preparare all’incontro dei docenti universitari europei del 21 – 24 giugno 2007.
La seduta inaugurale verrà dedicata al tema «Fondamenti culturali per un nuovo umanesimo» e grazie all’apporto di studiosi di teologia, diritto e scienza politica avvierà la riflessione che verrà approfondita nelle cinque sessioni nelle quali si articolerà il simposio. Punto di partenza sarà la lettura del magistero della Chiesa, la quale non solo ha saputo fornire risposte convincenti alla domanda «Dove va l’uomo europeo?», ma ha autorevolmente sostenuto nelle sedi internazionali che l’Europa è un concetto più largo dell’Unione Europea.
La prima sessione riguarderà il tema «Integrazione e sussidiarietà»: studiosi di diritto costituzionale e di diritto internazionale partiranno dalla concezione della sussidiarietà come punto d’incontro fra i popoli e le istituzioni per delineare i possibili futuri scenari delle istituzioni comunitarie. Saranno oggetto di analisi: la riforma dei meccanismi decisionali delle istituzioni comunitarie, la tutela dei diritti fondamentali (caso tipico, quello della famiglia), il ruolo delle aggregazioni politico-sociali transnazionali (movimenti e partiti europei), il patrimonio giuridico-costituzionale dell’Europa.
La seconda sessione riguarderà il tema «Le prospettive della solidarietà» e con il contributo di economisti e di sociologi punterà ad analizzare le tendenze in atto nella società europea dal punto di vista sia dei rapporti economici sia delle dinamiche sociali. La costituzione economica europea, le conseguenze che la riforma dello stato sociale pone alla società europea, i problemi che le economie dei paesi dell’Europa Orientale devono affrontare in occasione del loro ingresso nell’Unione Europea, i trends demografici frutto dei processi di immigrazione, sono alcuni dei possibili argomenti di riflessione.
La terza sessione è dedicata al tema “Un nuovo umanesimo per la cultura europea” e vedrà la partecipazione di studiosi di filosofia, arte, educazione, letteratura e scienza. La sessione coprirà tutta l’area umana riguardante l’impegno della trasmissione dello scibile e cercherà di verificare in che modo il contributo della prospettiva dell’umanesimo possa valorizzare non solo i contenuti ma anche la dignità dei destinatari.
La quarta sessione sarà dedicata al tema «Il contributo cristiano per la costruzione dell’Europa» e vedrà la partecipazione di storici e di studiosi di filosofia, che si interrogheranno sul ruolo che la Chiesa Cattolica e i cattolici hanno avuto nel processo di costruzione dell’Europa e nella definizione di un nuovo umanesimo. Fra i temi sul tappeto troviamo: il legame fra integrazione sovranazionale e mantenimento della pace in Europa; il ruolo dei popoli; l’apporto della dottrina sociale della Chiesa; l’immagine di uomo oggi presente in Europa; il legame fra pluralismo culturale e religioso e ricerca della verità; il rapporto fra etica pubblica e etica privata; il legame fra etica e democrazia.
Il Seminario si concluderà con la quinta sessione dedicata al tema “Il ruolo delle università per la costruzione del nuovo umanesimo” ed intende coinvolgere in prima persona il mondo universitario nella elaborazione di un progetto culturale che possa essere di base alle future prospettive sociali, politiche e culturali dell’Europa del terzo millennio. In particolare si considererà il ruolo delle istituzioni accademiche alla luce del processo di Bologna e alla costruzione dello spazio europeo dell’istruzione superiore da attuarsi entro il 2010.
Scarica il programma del Simposio (word 57,5 kb)
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